mercoledì 14 novembre 2012

PERCHE' STO CON GLI STUDENTI E NON CON I PADRI 68ini AUTORI DI QUESTO FALLIMENTO

CARISSIMI LETTORI IL DISASTRO EUROPA, IL FALLIMENTO DEL PROGETTO EUROPEO E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

Cosi' come e' stto gli occhi di tutti che sistemi di potere PanEuropei impongono un nuovo ordine politico basato sul ricatto economico delle Banche.

In tutto questo disastro la colpa e' dei Padri, di quei genitori che rappresentano la generazione del 68 RIVOLUZIONARI PRIMA E TERRORISTI CONTRO LO STATO BOIARDO ed oggi al potere esercitato peggio di quelli che combattevano.

UNA GENERAZIONE DI "MERDA", in tutto questo quelli che pagano sono i  nostri figli a cui e' stato negato il Futuro.

Figli che pacificamente scendono in piazza per dire, Padri che cosa avete e state facendo e che adesso li fanno pestare sulla base e sull'esperienza di quella generazione di falliti.

Saluti

Forza I Giovani

lunedì 23 aprile 2012

NO AL GOVERNO MONTI

ATTENZIONE PER IMPEGNI TUTTE LE ATTIVITA' VENGONO SPOSTATE SUL SITO

http://www.ilgiornaledellapolitica.com/

NO ALL'EUROPA ED AL GOVERNO MONTI

REMO PULCINI

mercoledì 29 febbraio 2012

Monti fa il condono fiscale: soltanto per le banche - tasse, banche, condono fisacle, evasione, istituti, blog, franco bechis - liberoquotidiano.it

Monti fa il condono fiscale: soltanto per le banche - tasse, banche, condono fisacle, evasione, istituti, blog, franco bechis - liberoquotidiano.it

Monti avverte i politici: Premier nel 2013? Forse - mario monti, palazzo chigi, tecnici, premier, napolitano, bloomberg - liberoquotidiano.it

Monti avverte i politici: Premier nel 2013? Forse - mario monti, palazzo chigi, tecnici, premier, napolitano, bloomberg - liberoquotidiano.it

Fisco: la novita' di Monti, "tasseremo rendite finanziarie"

(AGI) - Roma, 29 feb. - Nell'ambito della riforma fiscale, "saranno predisposti schemi di provvedimenti normativi diretti al riequilibrio del sistema impositivo, anche relativamente alla tassazione dei redditi finanziari". Lo scrive il premier Mario Monti nella direttiva sulla politica fiscale, in particolare nell'atto di indirizzo di cui si e' occupata la task force.
Le misure fiscali del Governo puntano anche "al graduale spostamento dell'asse del prelievo dalle imposte dirette a quelle indirette". Monti scrive inoltre che l'azione di politica fiscale del Governo e' volta alla "tempestiva liquidazione dei rimborsi richiesti fino all'anno precedente a quello di osservazione, assicurando sempre maggiore efficienza nel processo di lavorazione".

martedì 21 febbraio 2012

REDDITI E PATRIMONIO DEI MINISTRI ITALIANI

POSIZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE
DEL MINISTRO DELLA SALUTE RENATO BALDUZZI


Dino Piero Giarda - Ministro per i Rapporti con il Parlamento

Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport
Piero Gnudi


Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca

Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi

Ministro degli Affari Esteri Giuliomaria Terzi di Sant'Agata

Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri

Ministro della giustizia Paola Severino Di Benedetto

Ministro per lo Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera

Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Mario Catania

Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero
(PIANGE PIANGE MA NON C'E' NULLA DI PUBBLICATO)

Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo

Ministro per i Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi
(NON PUBBLICATO)

Online i redditi dei ministri

10:49 - E' Corrado Passera il più ricco della squadra di governo di Mario Monti. Con i suoi 3,5 milioni di euro di reddito nel 2011, aggiunti a 8,8 milioni dovuti alle azioni Intesa, guida la classifica nelle dichiarazioni, rese da oggi pubbliche sui siti dei ministeri. Si ferma a 227mila il reddito di Francesco Profumo, mentre Patroni Griffi denuncia al reddito 504mila euro.
Corrado Passera: 3,5 milioni
Per il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera al reddito da 3,5 milioni del 2011 vanno aggiunti, nel patrimonio, depositi per 8,8 milioni derivanti alla vendita delle azioni Intesa. Ci sono poi azioni, obbligazioni, una casa a Parigi e una Mercedes. Nel dettaglio, il reddito complessivo dichiarato dal ministro nel 2011 (anno d'imposta 2010) è stato pari a 3.529.602 euro, con un imponibile di 3.185.043 euro. I beni immobili indicati nella dichiarazione dei redditi sono un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marettimo (Pisa), detenuti entrambi al 100%. Nella casella beni mobili figura solo una Mercedes A180 immatricolata nel 2010.

Quanto invece agli strumenti finanziari, Passera possiede azioni della Lariohotels spa, pari al 33% circa (di cui il 21,6% in nuda proprietà) per un valore patrimoniale complessivo di circa 5 milioni e il 33,33% della Immobiliare Venezia Srl, per un valore di 1,6 milioni. Tra gli altri depositi, oltre agli 8,8 milioni derivanti dalla vendita delle azioni Intesa a fine dicembre, titoli obbligazionari per 169mila euro, titoli obbligazionari in dollari per 23mila euro, polizze vita per 1,28 milioni e fondo pensione complementare per 3,3 milioni. Passera ha infine un indebitamento finanziario (mutui accesi per l'acquisto degli immobili) pari a 2 milioni di euro (importo residuo) con il Banco di Brescia e a 910mila euro (importo residuo) con il Credit Lyonnais.

Patroni Griffi: 504mila euro
Nella sua dichiarazione 2011 il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi ha dichiarato un reddito complessivo di 504.367 euro pagando un'imposta netta di 208.743 euro. Nel 2012, con l'incarico da ministro, il reddito dovrebbe dimezzarsi: il compenso annuo lordo sarà di 205.915 euro. Patroni Griffi, come si legge sulla posizione patrimoniale pubblicata sul sito, ha piena proprietà solo di un fabbricato a Roma di tre vani mentre per altri tre fabbricati e un terreno ha una nuda proprietà condivisa.

Giampaolo Di Paola: 369mila euro
Il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, nel 2011 ha percepito 314mila euro di "pensione provvisoria" e 29mila "per servizio all'estero giusta art.1808 D.lgs 66/2010". Come ministro, nel 2011 ha percepito 25mila euro, compenso per l'attività svolta per questo incarico dal 16 novembre in poi, mentre il compenso annuo lordo previsto è di poco meno di 200mila euro. In tutto, perciò, nel 2011 ha percepito un reddito lordo di circa 369mila euro.

Francesco Profumo: 227mila euro
Il reddito lordo dichiarato nel 2011, e quindi relativamente al 2010, dal ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ammonta a 227.512 euro, come si legge sul sito del ministero dell'Istruzione.

Mario Catania: 213.700 euro
Il ministro delle Politiche agricole Mario Catania ha dichiarato un reddito 2010 (dichiarazione 2011) pari a 213.700 euro, interamente ascrivibili alla retribuzione da lavoro dipendente presso il ministero. E' quanto riporta il sito del ministero, precisando che la retribuzione annua lorda del 2011, precedente alla nomina di ministro, ammontava a 280.600 euro. Per effetto della nomina la retribuzione annua lorda è scesa a 211.047,46 euro.

Annamaria Cancellieri: 183mila euro
Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, percepisce un compenso annuo lordo per la sua attività di governo pari a 183mila euro, mentre nulla emerge sui redditi dichiarati nel 2011. Il ministro ha dichiarato anche il possesso di cinque immobili a Milano e due a Roma. Ha inoltre anche 17 comproprietà: un negozio al 50% a Milano, terreni e fabbricati al 20% a Palazzolo Acreide (Siracusa). Possiede poi 100 azioni della Banca Popolare di Vicenza e una Toyota Land Cruiser del 2001.

Andrea Riccardi: 106mila euro
Il ministro della Cooperazione Andrea Riccardi nel 2011 ha percepito 81.154 euro dalla pensione di professore universitario e la quota parte per la fine dell'anno relativa al compenso annuo di poco meno di 200mila euro da ministro (cioè circa 25mila euro). In totale, perciò, ha incassato 106mila euro.